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Triumph è un marchio che nel 2012 ha compiuto 110 anni di vita, ma allo stesso tempo Triumph Motorcycles è una fra le aziende motociclistiche più giovani, moderne e dinamiche dei nostri giorni. La nuova Triumph di Hinckley nasce infatti dalle ceneri della vecchia Triumph di Meriden fallita, sottoforma di cooperativa, agli inizi degli anni ’80. E’ infatti il 1983 l’anno in cui lo storico stabilimento di Meriden viene demolito. Ed è sempre nel 1983 che John Bloor, l’attuale proprietario di Triumph Motorcycles, acquista ciò che rimane della gloriosa azienda inglese e apre un nuovo capitolo della storia di questo marchio ultracentenario.


Qui di seguito troverete la storia Triumph divisa per capitoli. Ad oggi sono presenti i primi capitoli che raccontano gli inizi dell'azienda motociclistica inglese a Coventry e la rinascita, 100 anni più tardi, a Hinckley. I capitoli seguenti verranno intergrati in futuro. Buona lettura.




Stabilimento Triumph Hinckley (2012)




LA TRIUMPH DI HINCKLEY (1983 - oggi)

Dopo aver valutato i progetti rimasti nel cassetto del vecchio ufficio tecnico, John Bloor decide di iniziare da zero. Con pochi collaboratori si reca in Giappone per visitare le fabbriche più moderne di allora. Poi per quasi sette anni nessuno sente più parlare di John Bloor e della Triumph.

Il 29 giugno del 1990 la stampa è invitata ad Hinckley per visitare il nuovo stabilimento e la gamma di motociclette che verrà presentata al pubblico in occasione del salone IFMA di Colonia il 19 settembre 1990.

La gamma è composta da sei motociclette: Trident 750, Trident 900, Daytona 750, Daytona 1000, Trophy 900 e Trophy 1200. Tutte trecilindri tranne la Daytona 1000 e la Trophy 1200 che montano un quattro cilindri. La produzione inizia nel febbraio del 1991 con la Trophy 1200 ad una media di cinque motociclette al giorno. Con giugno tutta la gamma è in produzione. La Germania è il primo mercato estero a ricevere la nuove Triumph.

Dal 1990 ad oggi sono state prodotte oltre 500.000 motociclette con una gamma molto ampia che spazia dalla sempre verde Bonneville alla recentissima Trophy 1200 dotata di tutta la tecnologia più recente disponibile sul mercato. Oggi Triumph Motorcycles è un’azienda in costante crescita con stabilimenti in Europa, Asia e Sud America.

Per approfondimenti sulla storia Triumph dal 1902 ad oggi potete visitare il sito www.fedrotriple.it



In Italia le Triumph di Hinckley sono arrivate alla fine del 1991 grazie all'importatore italiano Numero Tre. Le prime sei motociclette furono mostrate al salone EICMA di Milano nel 1991. Nel Maggio del ’92, dopo aver ottenuto l’omologazione italiana, iniziano le immatricolazioni delle prime Triumph in Italia mentre Carlo Talamo, titolare della Numero Uno e Numero Tre, si dedica alla costruzione della rete di vendita.

Entro la fine del 1992 le Triumph sono disponibili a Milano, Roma, Firenze, Bologna, Brescia, Padova, Bergamo, S.Polo d'Enza (RE), Ferrara, Pavia e Torino. Per approfondimenti sulla storia della Numero Tre potete visitare la pagina Numero Tre nel sito www.fedrotriple.it.




Salone motociclistico Eicma 1999 - Lo stand Numero Tre presenta la gamma Triumph MY2000




Bibliografia:

Fedrotriple.it (http://www.fedrotriple.it/storiatriumph_indice.htm)

Whatever happened to the british motorcycles industry di Bert Hopwood - 1981
Touring Twins di Roy Bacon – 1990
Triumph: The complete story di Ivor Davies - 1991
Triumph Singles di Roy Bacon – 1991
Triumph Twins & Triple di Roy Bacon – 1995
The man behind the motorcycles - Edward Turner di Jeff Clew - 2000
Save the Triumph Bonneville di John Rosamond - 2009
The Triumph Story - Peter Cornelius
Triumph Motorcycles: Their Renaissance and the Hinckley Factory - John Tipler
Triumph: The Racing Story - Mick Walker

Motociclismo d'epoca e Motociclismo (numeri vari)
Moto Storiche (numeri vari)
Legend Bike (numeri vari)

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